Skip to main content

Il Servizio postale europeo, una Storia Italiana: la rivoluzione postale dei Tasso:

Una volta ancora, l'Italia si è distinta come pioniera, dando origine a un servizio che ancora oggi è diffuso in tutto il mondo: quello postale. Tutto iniziò con una famiglia di origini bergamasche, i Tasso, che organizzarono un servizio postale tra i territori asburgici e altri stati europei. Originari di Cornello, dal 1863 Camerata Cornello, un comune dell'alta Valle Brembana, i Tasso ricoprivano diversi ruoli nella Compagnia dei Corrieri della Serenissima, gestendo i collegamenti su linee cruciali come Venezia – Milano e Venezia – Roma.

Dopo il 1460, alcuni membri della famiglia furono incaricati di organizzare le Poste Pontificie, ruolo che mantennero per ben 79 anni, fino al 1539. I fratelli Francesco e Janetto Tasso, ottennero i primi appalti per le comunicazioni postali nel Tirolo, grazie a Massimiliano I d'Asburgo.servizio postale mf ai

Torquato Tasso, il celebre poeta della Gerusalemme Liberata, era figlio di Bernardo Tasso, anch'egli poeta e letterato di nobili origini bergamasche e cortigiano veneziano, appartenente a questo illustre casato. I Tasso furono capaci di creare una fitta rete di collegamenti tra centinaia di città europee, consolidando un potere finanziario che garantì alla famiglia onori, privilegi e blasoni.

Interessante notare come la parola "taxi", un tempo pronunciata "tassi", sembri derivare proprio da questa influente famiglia.

L'organizzazione e la gestione delle Poste d'Europa, per secoli, furono merito della famiglia Tasso e successivamente dei Paar, come testimoniano le ricerche di numerosi studiosi. La Compagnia dei Corrieri della Serenissima nacque nel gennaio del 1305 a Rialto, nel veneziano. L'Impero Romano aveva già introdotto un efficace servizio di comunicazione, il “cursus publicus”, successivamente caduto in declino. La comunicazione tra cittadini era mantenuta sporadicamente da monaci, commercianti e studenti, che per necessità si spostavano da una città all'altra. Fu solo alla fine del 1300 che si strutturò la prima vera organizzazione postale con i “corrieri ordinari”, che operavano in giorni prestabiliti.

Il termine “posta” derivò dall'introduzione delle stazioni per il cambio dei cavalli, un'innovazione cruciale per l'efficienza del servizio. Un esempio notevole di servizio postale di questo tipo fu quello organizzato da Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano. Con il Rinascimento, nacque l'esigenza di un ufficio postale aperto al pubblico.

I Tasso ebbero un ruolo fondamentale e indiscusso nella storia del servizio postale, prima in Europa e successivamente nel mondo conosciuto. Concludo invitando alla visita al Museo dei Tasso e della Storia Postale, fondato nel 1991 e situato in vari edifici storici del borgo medievale di Cornello. Il museo si articola in quattro spazi espositivi che sviluppano la storia postale e quella della famiglia Tasso, con un'ampia collezione di documenti e oggetti storici.

Il museo è così suddiviso:

  • Sala 1, o sala dell’albero genealogico del casato dei tasso, con l’esposizione di alcuni esempi dei primi francobolli.
  • Sala 2, dedicata alla complessa organizzazione del servizio postale e al trasporto delle lettere e dei passeggeri. Sono visibili alcune carte postali del 1700 – 1800, utilizzate dai corrieri postali e dai primi turisti.
  • Sala 3, dedicata alle figure dei letterati Bernardo e Torquato tasso. Si può ammirare una raccolta di oggetti usati per la trasmissione delle informazioni, dai più antichi ai più recenti, mettendo in evidenza i cambiamenti avvenuti nel corso dei secoli sulle modalità di comunicare attraverso la scrittura.
  • Sala 4, chiamata sala Mercatorum e dedicata come spazio espositivo per le mostre temporanee.

Situato in via Cornello, 22 a Camerata Cornello, il museo è attualmente in fase di restauro e suggerisco di contattare tramite e-mail: info@museodeitasso.com per organizzare una visita guidata.

Pin It